Siamo nel centro di Concesio in Provincia di Brescia. Il locale è piuttosto bello, elegante quanto basta a mantenere intatto il calore dell’accoglienza insieme allo spirito di “ bella casa” che i suoi titolari desiderano mantenere per far sentire a proprio agio i clienti che affollano ogni giorno ed ogni sera la sala da pranzo del “Miramonti l’altro” meta ormai consolidata di appassionati buongustai provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.

Mauro, Philippe e Daniela rappresentano una vera forza per il successo di questo ristorante che ha raggiunto quotazioni eccellenti su tutte le guide gastronomiche e ben due stelle Michelin.

Quale il segreto? Forse la modestia di ognuno di loro e la grande serietà nel fare il proprio lavoro senza illudersi mai di aver raggiunto finalmente la meta prefissata. Lo scopo finale è sempre lo stesso: il cliente si deve trovare bene, senza alcun tipo di imbarazzo,come se si trovasse a casa propria, deve poter gustare piatti ricchi di sapore nei quali gli ingredienti si facciano riconoscere, deve essere servito senza affettazioni, godere di un ottimo accostamento con vini di qualità, non temere conti iperbolici e, alla fine,  cosa non meno importante, tornare a casa senza problemi di digestione e con un ottimo ricordo del tempo trascorso al “Miramonti l’altro” con il desiderio di tornarvi prima possibile.

Una bella ambizione, non c’è che dire ma Mauro, Philippe e Daniela riescono miracolosamente, da anni  ad offrire tutto ciò grazie alla loro armonia ed alla  perfetta integrazione nei rispettivi ruoli.

Mauro, in questa sorta di splendida compagnia teatrale rappresenta il “capocomico”:  si occupa dei contatti con la clientela , di tutta la parte amministrativa e della programmazione, d’intesa con gli altri due protagonisti.

Daniela ha il ruolo fondamentale della padrona di casa  e quindi dell’accoglienza che svolge con dolcezza e capacità. Negli anni il numero di clienti abituali è aumentato in modo notevole e ciò rappresenta il motivo di maggiore soddisfazione per la famiglia.

Poi c’è l’attore principale Philippe Léveillé, grande cuoco, per dimensioni e per capacità professionale.

Il suo è un curriculum di altissimo  livello maturato in Francia, nelle migliori cucine (una fra tutte, quella del celebre “Lucas Carton “ di Parigi) e quindi in Italia.

Qui, circa dieci anni orsono avvenne l’incontro della sua vita,  quello con Daniela (che poi sposerà) e Mauro Piscini.

Ma come si concilia l’attività di un cuoco francese in un territorio così legato alle sue tradizioni come quello di Brescia? È  presto detto, Philippe presenta una cucina che lui stesso definisce di sostanza  che esprime tutta la sua personalità. Non ama i sapori tenui o le tinte “pastello” secondo lui ogni ingrediente deve farsi sentire e non “indovinare” e tutto questo ben si fonde con il carattere della gente di queste parti e di ciò che ci si aspetta dalla cucina del “Miramonti l’altro” e, a quanto pare, visto il successo costante, Philippe è riuscito nel suo intento.

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