PAOLO TEVERINI   … UN FUORICLASSE DI MONTAGNA
Sono passati più di vent’anni dal mio primo incontro con Paolo Teverini a Bagno di Romagna, uno splendido paese  di mezza montagna, con tanta storia alle spalle, molti turisti che giungono qui per la celebre fonte termale ed ora meta di appassionati buongustai che vengono anche solo per assaporare le prelibatezze del nostro chef .

L’allora giovanissimo Paolo, un poco timido ma con la gioiosa simpatia romagnola, si muoveva in cucina come in un laboratorio, facendo e rifacendo piatti di cui non era mai contento e ricordo con quale apprensione scrutasse da lontano l’espressione dei commensali mentre gustavano le sue preparazioni.

Nella Carta del ristorante  già proponeva piatti di grande interesse con una vena creativa singolare. Ammetteva di essere grande estimatore del celebre Gualtiero Marchesi ma le sue creazioni contenevano tutto il calore romagnolo pur nello stile personale di preparazione.

Il locale, semplice e sobrio si chiamava come l’albergo di famiglia, “ Tosco Romagnolo”.

La giovane moglie, Giordana, sua stretta collaboratrice e sostenitrice ; si occupava della sala e della cantina.

Una coppia così ben affiatata non poteva mancare l’obiettivo di  forzare il blocco della cosiddetta “tradizione” nella cucina del territorio qui molto radicata.

La proposta innovativa di Paolo Teverini  era in fondo molto semplice:  apportare il suo personale talento e la sua creatività ad un repertorio consolidato, ma forse superato, con il miglior utilizzo di una gamma quasi infinita di prodotti naturali che da queste parti sono proprio di casa.

Il tempo gli ha dato ragione; oggi il ristorante si chiama “Paolo Teverini”, la sala è accogliente, calda e molto elegante. La grande cucina consente a Paolo ed  ai suoi numerosi collaboratori di svolgere nel migliore dei modi il lavoro di preparazione.

La cantina è diventata una grande cantina con un numero enorme di etichette in grado di soddisfare anche il cliente più esigente.

In sala c’è sempre Giordana, perfetta e cordialissima padrona di casa ma c’è anche la bella figlia Gaia che contribuisce alla “verve” del locale con la sua splendida giovinezza.

Malgrado il successo, la stella Michelin, i grandi punteggi acquisiti sulle Guide Gastronomiche, Paolo non vive di rendita e continua nella sua ricerca continua di nuovi risultati e sensazioni che trasferisce in nuovi piatti per il piacere dei sempre più numerosi clienti.

Superfluo dire che da Paolo Teverini, la prenotazione è d’obbligo.

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