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Parliamo di:
GUIDE GASTRONOMICHE - STELLE E POLEMICHE di Toni Sàrcina | GUIDE GASTRONOMICHE - STELLE E POLEMICHE di Toni Sàrcina |
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Quasi tutte le Guide dei ristoranti erano già in edicola ma gli addetti ai lavori attendevano la Guida Rossa Michelin, quella delle “stelle” per intenderci, e questa volta con una vena polemica più accentuata rispetto al passato. Già lo scorso anno, ne avevamo parlato , c’era stata parecchia delusione per la mancata assegnazione di nuove “ tre stelle” al contrario di quanto avvenuto in altri Paesi come Germania e Regno Unito E ciò era stato giudicato più una forzatura negativa verso la ristorazione italiana piuttosto che un vero demerito qualitativo. Questo anno, non solo non si è verificato nulla di nuovo sul quel punto ( i cosiddetti “tristellati” sono rimasti cinque, gli stessi dello scorso anno) compensato, quasi quale consolazione, da ben nove ristoranti premiati con la seconda stella. Tuttavia è avvenuto qualcosa che una guida blasonata come La Michelin, francamente non ci aspettavamo e che merita uno spazio a parte:Protagonista della vicenda , il più celebre cuoco italiano, unica stella di prima grandezza per il nostro paese nel mondo: Gualtiero Marchesi.Tempo fa, il grande maestro, con un “colpo di teatro” aveva provocatoriamente chiesto agli estensori delle Guide in generale di non attribuirgli più valutazioni in stelle, ventesimi, centesimi ecc. poiché, a suo avviso,dopo tanti anni, sempre al vertice della qualità ma, soprattutto, della ricerca più colta e professionalmente più interessante nella gastronomia, dopo aver fatto da guida e “nave scuola” ad una miriade di nuovi talenti diffusi e molto apprezzati in tutto il mondo , appariva umiliante essere ancora sottoposto a valutazioni di tipo dilettantesco effettuate spesso da persone non sempre competenti. Ebbene, la maggior parte delle Guide 2009 hanno continuato ad attribuirgli punteggi a loro discrezione mentre la Michelin, al contrario, lo ha addirittura cancellato dalla ristorazione eccellente collocandolo, come semplice ristorante d’albergo ad Erbusco. Ora, indipendentemente dalle motivazioni che hanno determinato questa “caduta di stile” da parte di una così importante Guida , avremmo sommessamente consigliato alla Michelin di inserire il Maestro, senza valutazione, ma con l’evidenza che gli compete poiché, non dobbiamo dimenticarlo, Gualtiero Marchesi è il vanto indiscusso della ristorazione italiana nel mondo e che,inoltre, senza la sua radicale svolta nella cucina negli anni settanta, forse non saremmo qui a discutere di Guide, Ristoranti e punteggi.In controtendenza solo la Guida Veronelli, sobria ed elegante che ha accolto rispettosamente l’invito, ponendo Gualtiero Marchesi al vertice dell’elenco di ristoranti ad alto punteggio ( anche la Guida Veronelli premia con le tre stelle i più meritevoli) , con “tre stelle ad honorem”, un vero tributo al personaggio ed alla sua importanza nel mondo della ristorazione . Tra le altre Guide desideriamo segnalare:
Ed ora, come ecco un minuscolo ma significativo elenco di locali, da noi sperimentati, suddivisi per territorio , uno per regione e con un ottimo rapporto qualità-prezzo: vale la pena di visitarli se ci si trova nei paraggi: SICILIA
SARDEGNA
CALABRIA
BASILICATA
PUGLIA
CAMPANIA
ABRUZZO
LAZIO
MARCHE
UMBRIA
TOSCANA
EMILIA ROMAGNA
TRENTINO ALTO ADIGE
FRIULI VEN.GIULIA
VENETO
LOMBARDIA
LIGURIA
PIEMONTE
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