Effettivamente Heinz Beck non è molto alto ma grande è di certo la sua professionalità , acuta l’intelligenza e grande la capacità di creare piatti che riescono a stupire e ad appagare anche i più esigenti gourmet di tutto il mondo.

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Il ristorante è “La Pergola”, all’ultimo piano dell’Hotel Cavalieri Hilton di Roma a Monte Mario. Dalle terrazze si gode forse il miglior panorama sulla città con il cupolone di S.Pietro in primo piano.Il locale è aperto solo alla sera e trovare un tavolo libero richiede una prenotazione fatta con notevole anticipo perché tutte le sere si registra, come nei migliori spettacoli di Brodway, il “tutto esaurito”.

E si può davvero dire che di spettacolo si tratta: l’accoglienza con l’aperitivo  l’ambiente, il perfetto servizio di sala, l’altissimo livello della cucina , la grande carta dei vini, tutto contribuisce al successo della serata in uno dei pochi locali nel quale anche il conto, non proprio alla portata di tutti, diventa quasi marginale. Questo ristorante può essere definito oggi, senza esagerazioni, il prototipo del locale a “tre stelle”.

L’èquipe di collaboratori di Beck, in cucina e in sala, è composta da un nutrito numero di giovani che, oltre all’indubbia capacità professionale e alla naturale simpatia, è stato contagiato dall’entusiasmo e dal desiderio di perfezione del loro chef con risultati difficilmente riscontrabili altrove.

E dire che circa dieci anni orsono, al suo arrivo a “La Pergola”, con l’obiettivo di risollevarne la fama alquanto appannata, pochi avrebbero scommesso sul successo di Heinz Beck.

In effetti, l’inizio era stato duro: cercare di “sfondare” a Roma con piatti sicuramente molto raffinati ma, forse, troppo lontani dalle abitudini “pastaiole” della città, era impresa molto difficile ma Beck, con volontà, pazienza e caparbietà, sostenuto dalla direzione dell’Hilton, ha proseguito con una progressiva trasformazione del proprio repertorio, e, dopo qualche tempo, anche i piatti di pasta facevano il loro trionfale ingresso nella “carta” del ristorante ( forse in ciò ha parte anche l’arrivo di Teresa, bella e felice moglie siciliana di Heinz).

A conferma di questa nuova vocazione, Beck ha addirittura firmato una splendida pubblicazione (editore Biblioteca Culinaria) dal titolo “Beck Pasta”.

Per insistere su questo tema, abbiamo chiesto ad Heinz Beck si suggerire per i nostri lettori quattro piatti adatti alla stagione primaverile con la pasta protagonista.

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