IL MITICO “PINCHIORRI” DI FIRENZE.
È da molti anni un punto di riferimento obbligato per i gourmet italiani e stranieri; il posto è di quelli che non si dimenticano, sia per la bellezza dell’ambiente, collocato in uno dei palazzi storici della Firenze rinascimentale, al n. 87 della centralissima via Ghibellina, sia per tutto ciò che qui viene proposto come direbbe Vasco Rossi, “al massimo”.

Prima di tutto la celeberrima cantina, una delle più belle e fornite al mondo, poi la sala da pranzo, con ampi spazi riservati ad un numero limitato di ospiti e quindi la cucina e il servizio, quanto di meglio possa essere offerto anche al commensale più esigente.

Per raggiungere queste vette qualitative, fra le quali le ambitissime ” tre stelle ” della Guida Michelin oltre ai più alti punteggi di tutte le altre Guide specializzate, non è sufficiente la “cornice” perché il “quadro” vero e proprio è costituito dai protagonisti, una delle coppie più famose nel settore: Annie Féolde e Giorgio Pinchiorri.

Il fortunatissimo incontro avviene nel 1968 tra Annie, nizzarda, figlia d’arte e appassionata di cucina e pasticceria e Giorgio, neo sommelier e grande appassionato del magico mondo del vino.

Ma è nel 1972 che la coppia decide il gran salto inaugurando l’Enoteca Nazionale di Firenze con cantina e sala di degustazione di grandi vini italiani. L’iniziativa ha subito successo e ai vini viene accostato un prezioso e ricco buffet di formaggi; il successo è crescente e, nel 1974, Annie inizia a preparare i primi piatti caldi e raffinatissimi dolci.

Nel 1979 ulteriore salto di qualità; la coppia acquista l’Enoteca e inaugura il “Ristorante Enoteca Pinchiorri” il cui prestigio cresce a livello internazionale in modo inarrestabile e, nel 1992 Annie e Giorgio inaugurano a Tokyo, al settimo piano del Core Building, la copia del Ristorante Enoteca Pinchiorri. Lo stile, la filosofia, la cucina di Annie ed i vini di Giorgio, l’immagine e gli accessori, il personale di sala e di cucina, gli Chef e i Maîtres , tutto è fedele all’originale fiorentino.

Cantina, cucina, sala e servizio sono i cardini sui quali tutto si muove alla perfezione con un excursus di costante evoluzione che può essere così sintetizzato:
La cantina alla quale Giorgio si dedica quasi completamente, diventa negli anni leggendaria ed ottiene riconoscimenti di grande prestigio in campo internazionale Giorgio Pinchiorri è da tutti riconosciuto come autentico “talent scout” del vino, con una capacità naturale e quasi unica nella ricerca di vini di qualità in Italia e all’estero.
Vini un tempo quasi sconosciuti sono diventano, per suo merito, stelle di prima grandezza del firmamento enologico italiano e sono molti i produttori che imbottigliano grandi vini in esclusiva per lui.
Negli splendidi spazi della cantina oggi trovano posto circa 100.000 bottiglie con uno straordinario assortimento di etichette (circa 4000) tra le quali spiccano i più celebri vini italiani, francesi, spagnoli, californiani, australiani e così via.
I clienti più esigenti, all’atto della prenotazione richiedono sempre di poter visitare la cantina e il percorso tra le celebri bottiglie, con la guida di Giorgio, diviene esso stesso un’esperienza che, da sola, merita il viaggio.

La cucina e la sala si muovono sotto l’attenta ed autorevole guida di Annie che, tuttavia, lascia ampi spazi alla personalità dei suoi numerosi collaboratori.

La grande cucina è stata recentemente oggetto di un totale rinnovamento in tutte le attrezzature fra le quali vi è oggi quanto di più avanzato esista dal punto di vista tecnologico.

Il repertorio della “carte” coniuga in modo impeccabile il grande rispetto per le tradizioni del territorio, così gradito al pubblico straniero, con la creatività utilizzando materie prime che è superfluo definire le migliori oggi reperibili.

La sala, anch’essa oggetto di recente rinnovo, ha ridotto la capienza ad un massimo di 55 ospiti.
I clienti, entrando al ristorante avvertono la sensazione di trovarsi in una grande casa per un’occasione dove il pur non trascurabile costo di partecipazione è ampiamente compensato da quanto si riceve in cambio: più di 40 persone tra cucina e sala che offrono, oltre alla citata super cantina, piatti di altissimo livello, un servizio perfetto e curatissimo in sale d’epoca con soffitti affrescati e apparecchiature e vasellame di livello eccelso.

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